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Il servizio IVC delle competenze
Ogni cittadino ha il diritto di accedere ad una qualificazione mediante il servizio di individuazione, validazione ed eventuale certificazione di competenze acquisite con esperienze professionali ed extra professionali, anche di volontariato, e non necessariamente attraverso i contesti formali quali la scuola, l’università o la formazione professionale.
Il riferimento per le qualificazioni ottenibili è esclusivamente il Repertorio ligure.
Regione Liguria è Ente Titolare, ossia responsabile dell’aggiornamento della disciplina e del controllo dell’attuazione, mentre Alfa - Agenzia per il Lavoro, la Formazione, e l’Accreditamento è l’ente responsabile della gestione del Sistema.
 

Gli step previsti nel processo di IVC delle competenze

L’accesso al servizio
L’utente, dopo aver individuato l’ente, accede ad una prima fase di verifica, dove una figura esperta – il Tecnico di accompagnamento - ha il compito di valutare l’adeguatezza, rispettoalla possibilità di intraprendere con successo, il percorso di certificazione.
Dopo questa prima verifica, se l’esperto non ritiene utile procedere, darà all’utente un giudizio motivato e suggerirà ulteriori percorsi, per valorizzare le esperienze formative e/o lavorative maturate e presentate dal candidato.
In caso di esito positivo, invece ,verrà esplicitata la qualificazione o la competenza, rispetto alle quali si propone di avviare il processo.

L’identificazione delle competenze
A questo punto, se l’utente decide di proseguire il percorso di individuazione delle competenze, deve presentare all’ente titolato specifica domanda.
Successivamente, il Tecnico di accompagnamento procede a supportare l’utente nella costruzione del dossier individuale e nella raccolta delle evidenze che comprovano le conoscenze e abilità possedute. Il dossier è compilato con procedura on line.
Se, dall’attività di ricostruzione, emerge che non esistano le condizioni minime di successo del riconoscimento, l’operatore concorda con l’interessato l’interruzione del servizio.
L’attività di identificazione delle competenze dovrà essere attestata tramite registro, che deve descrivere la tipologia e la durata dell’impegno sia del candidato/a sia degli esperti coinvolti.

La Validazione
La validazione verrà svolta – rispetto alla qualificazione e/o alle competenze individuate - attraverso i seguenti criteri generali, ricavabili dal Dossier:

  • completezza di tutte le parti, obbligatorie e facoltative;
  • qualità dei contenuti, con particolare riguardo alle evidenze prodotte;
  • pertinenza rispetto a tutte le abilità e conoscenze riferite alla competenza/qualificazione scelta;
  • esaustività, rispetto alla documentazione prodotta e finalizzata a provare il possesso di tutte le abilità e conoscenze riferite alla competenza/qualificazione scelta.

I criteri di valutazione
Può essere previsto un colloquio tecnico con il candidato e se necessario, anche una prova pratica.

La certificazione
Se la validazione ha dato esito positivo, sarà possibile alla fase di Certificazione, tramite una Commissione regionale.
La valutazione finalizzata alla certificazione di competenze potrà avvenire:

  •  in sessioni di esame finale di percorsi formativi che prevedano il rilascio della stessa qualificazione richiesta dal candidato.
  •  mediante commissioni di esame specifiche

Attestazione finale
A seguito di esito positivo della certificazione, verrà rilasciato

  • Certificato di qualificazione nel caso in cui siano certificate solo alcune delle competenze legate alla figura
  • Certificato di qualificazione quando siano certificate tutte le competenze legate alla figura
  • Certificato delle competenze di cittadinanza, che avrà validità nel solo territorio regionale

 

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